Progetto sovrappeso e obesità

Pediatri di famiglia
AUSL di Reggio Emilia

L’obesità è il disturbo nutrizionale più frequente nelle regioni industrializzate tanto da essere ritenuto dall’OMS un problema socio sanitario di grande rilievo per almeno tre motivi:

  • Il numero dei bambini obesi è in continua crescita e gran parte di essi mantiene l’eccesso ponderale nell’età adulta
  • il bambino obeso può avere complicanze legate all’obesità che possono influenzare la sua vita fisica , ma anche quella psicologica e relazionale sia nell’età evolutiva  che nell’età adulta, con esiti duraturi
  • il trattamento dell’obesità che presenta molte difficoltà e frequenti insuccessi, deve essere tempestivo e capillare;

I recenti progressi della ricerca in campo metabolico e nutrizionale hanno contribuito a chiarire molti aspetti di carattere eziopatogenetico, epidemiologico, clinico e terapeutico.
E’ oggi  possibile utilizzare le esperienze accumulate per fornire, nella grande maggioranza dei casi una consulenza adeguata ed un trattamento efficace al bambino e alla famiglia. Tuttavia le difficoltà ripetutamente riportate nel trattamento dell’obesità sottolineano l’esigenza  di una specifica azionepreventiva, in cui famiglia,scuola, società sportive, organi di informazione e sanità agiscano insieme in modo coordinato.
Dallo studio,   S.O.N.I.A. (Sorveglianza  Nutrizionale in Emilia-Romagna) , è emerso  un’ incidenza di sovrappeso e obesità  di  1 bambino su 4 all’età di  6 anni e 1 bambino su 3 all’età di 9 anni.
In particolare a Reggio Emilia ciò che preoccupa maggiormente è l’incidenza di Obesità in età molto precoce.
A 6 anni il 14,2% di bambini è francamente obeso.

Il ruolo del pediatra di famiglia

Le evidenze scientifiche riconoscono l’importanza del ruolo del Pediatra di famiglia nello svolgimento dell’attività di educazione ai corretti stili di vita e di prevenzione del soprappeso in età pediatrica.

Il Pediatra di Famiglia è in posizione privilegiata,  per cogliere precocemente l’instaurarsi di una condizione di sovrappeso o obesità e le sue modificazioni nel tempo.
A partire da queste considerazioni i Pediatri di Famiglia ritengono opportuno occuparsi dell’assistenza del bambino con questa problematica attraverso un percorso assistenziale che prevede l’individuazione della popolazione a rischio, la valutazione clinica e controlli programmati per seguire nel tempo l’andamento del problema allo scopo di migliorare le abitudini alimentari, aumentare l’attività fisica, ridurre le abitudini sedentarie, con il coinvolgimento globale del nucleo familiare.

Partendo da queste premesse,i pediatri convenzionati della provincia di Reggio Emilia hanno concordato con l’Ausl RE un progetto triennale 20092011che prevede un primo momento di formazione,una successiva rilevazione dell’incidenza dell’obesità infantile nella popolazione reggiana 314 anni e infine un’elaborazione di un modello d’intervento a livello preventivo.

 Obiettivi generali

  • Proseguire il percorso già iniziato  di sostegno dell’allattamento al seno, l’alimentazione complementare secondo indicazioni OMS, la promozione , in epoca precoce, di una sana alimentazione, la gestione del bambino sovrappeso.
  • Proseguire idonea formazione per ricevere gli strumenti necessari  per la implementazione delle azioni preventive e terapeutiche.
  • Sostenere la promozione dell’attività fisica dei bambini, fin dalla scuola elementare attraverso la collaborazione con gli organi competenti (sport-bici-bus-spazi gioco etc) .
  • Proseguire la collaborazione con SIAN per il controllo che questa svolge nelle scuole.
  • Collaborare con la Pediatria Ospedaliera per un percorso concordato per la gestione dell’Obesità grave e la Sindrome Metabolica.

Obiettivi Specifici

  • Rilevare l’incidenza dell’Obesità infantile e del Sovrappeso (BMI > 85° centile ) nei bambini 3-14 anni  assistiti dai PDF dell’Azienda USL di Reggio Emilia sia a fini epidemiologici ma soprattutto per intervenire con un adeguato trattamento su ciascun nucleo famigliare riconosciuto dal pediatra.
  • Realizzare  procedure organizzative attraverso una Scheda di rilevazione  strutturata . Ciò si svolgerà in collaborazione con il Servizio di Epidemiologia Aziendale con lo scopo di analizzare la singola situazione sulla quale intervenire . La popolazione pediatrica interessata sarà quella con  BMI compreso fra 85° e < 95° centile.
  • Svolgere Follow-up clinico ambulatoriale specifico sui bambini-famiglia a cui è stata somministrata la Scheda.
  • Svolgere adeguata formazione sia  sul piano clinico che motivazionale delle famiglie (counselling motivazionale ) che ,al momento, le evidenze scientifiche indicano quale il miglior trattamento per la prevenzione e cura dell’obesità.
  • Formare e condividere fra  gli operatori gli strumenti necessari, i momenti culturali comuni e la verifica interna (formazione già iniziata nel 2008 e  da proseguire nel 2009 -2010)
  • Coordinare gli interventi preventivi con altre agenzie che si occupano di educazione e prevenzione ( Scuola-Società sportive-SIAN- Televisioni locali ).

Strumenti

  • Scheda ambulatoriale
  • Esame clinico del bambino con  eccesso ponderale:
  • Peso, Altezza, BMI,Percentile BMI
  • P.A.
  • Circonferenza della vita
  • Esame obiettivo completo per identificare i segni /sintomi che permettono di differenziare le forme di obesità essenziale da quelle secondarie, i segni/sintomi di patologie correlate all’eccesso ponderale
  • Tabella dei valori soglia internazionali di Indice di Massa Corporea (BMI) proposti da Cole e percentili

 Figure professionali

  • Pediatri di Famiglia
  • Epidemiologia Aziendale
  • Insegnanti
  • Educatori attività motoria
  • SIAN
  • Pediatria Ospedaliera

Quali i compiti del Pediatra di Famiglia ?

Di fronte ai soggetti con eccesso ponderale il Pediatra dovrà attivare un percorso diagnostico-assistenziale
con i compiti di:

  • quantificare l’entità del problema tramite il calcolo del BMI-Percentile
  • valutare il rischio anamnestico familiare
  • valutare il rischio personale del bambino
  • eseguire una valutazione clinica
  • indicare l’opportunità di indagini diagnostiche
  •  individuare le indicazioni ad un trattamento specifico
  • proporre un intervento preventivo- terapeutico, dopo aver valutato il grado di motivazione dell’insieme bambino-famiglia, intervento volto all’individuazione e alla correzione delle possibili cause, alla promozione ed educazione ad una corretta alimentazione e stili di vita salutari per l’intero nucleo familiare

Scheda di Rilevazione Sovrappeso e Obesità

Scheda Rilevazione Sovrappeso

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